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PAOLA (Cs) - San Francesco da Paola 2018
Scritto da Luigi

paola sanfrancesco2018

S. Francesco, detto da Paola dalla sua città natale, nacque nel 1416.I suoi genitori lo ebbero dal Signore per intercessione di S. Francesco d'Assisi. Ammaestrato fin dai più teneri anni alla pietà, indirizzava tutti i suoi sforzi all'acquisto della virtù, dimodocchè apparve destinato a grande santità.
A 13 anni apprese dai Francescani i primi rudimenti della scienza, e incominciò a praticar quella vita austera, che continuò poi per tutta la vita. A soli quindici anni, col consenso dei genitori, si ritirò in solitudine non molto lontano dalla patria. Ma disturbato dalle frequenti visite che gli facevano molte pie persone ammirate del suo modo straordinario di vivere, si appartò maggiormente, spingendosi verso il mare e quivi si scavò una grotta. Il suo letto era la nuda tèrra, il suo cibo le erbe che crescevano d'intorno, e l'abito un sacco grossolano, che nascondeva un ruvido cilicio.
Non aveva ancora vent'anni quando gli si aggiunsero altre persone desiderose di vivere sotto la sua direzione. Allora il Santo uscì dalla solitudine, edificò nei dintorni di Paola una chiesa con un monastero ponendo le fondamenta del suo ordine, che per umiltà volle chiamare dei « Minimi ».
Il Signore, che prova col fuoco delle afflizioni quelli che lo amano, permise che venisse perseguitato da Ferdinando principe di Taranto, che poi tocco dalla grazia di Dio lo lasciò in pace. L'eminente santità di Francesco appariva ancora più agli occhi del popolo pel dono profetico. I prodigi poi che Iddio moltiplicava a mezzo del suo fedele servo eccitavano l'universale ammirazione, tanto che Papa Paolo II mandò un suo legato a verificare se era vero quello che si raccontava di lui.
Il re di Francia Luigi XI, essendo ammalato, volle presso di sè S. Francesco, che per ordine del Sommo Pontefice (a cui Luigi XI era ricorso per averlo), tosto si mise in viaggio. Ovunque passava, era accolto festosamente. La Provenza rovinata dalla peste provò i benefici effetti della presenza del servo di Dio.
Arrivato presso il re, lo indusse a rassegnarsi al volere di Dio e lo dispose a ben morire.
Molto fu amato da Luigi XI, che favorì grandemente la diffusione dei Minimi in Francia.
Francesco visse ancora parecchi anni: quando fu avvertito esser prossimo il giorno della sua morte, si dispose al grande passo con tre mesi di ritiro in cella. Si ammalò la domenica delle Palme del 1507; il giovedì santo ricevette, in chiesa. il Santo Viatico e il giorno seguente, dopo aver date le ultime raccomandazioni ai suoi discepoli, si addormentò nel Signore: era il 2 aprile 1507 e contava 91 anni. Dice il Breviario romano che il suo corpo. rimasto per 11 giorni insepolto, emanava un profumo celeste.
Il "miracolo" più famoso è quello noto come l'attraversamento dello Stretto di Messina sul suo mantello steso, dopo che il barcaiolo Pietro Coloso si era rifiutato di traghettare gratuitamente lui ed alcuni seguaci, che ha contribuito a determinarne la "nomina" a patrono della gente di mare d'Italia.
L'11 maggio 1519, dodici anni appena dopo la morte, il papa Leone X lo proclama Santo stabilendo che la sua festa fosse celebrata ogni anno il 2 aprile, giorno della sua morte. La canonizzazione diede grande impulso alla devozione verso il Santo. Molte città, come Napoli, ne chiesero il patronato. Ultimo in ordine di tempo è stato il patronato sulla regione Calabria, riconosciuto da Giovanni XXIII.
Si diffusero particolari forme devozionali, come l'uso di indossare per un certo periodo un abito votivo, che riproduce l'abito religioso dei frati, la distribuzione di candele benedette inviate agli ammalati e, soprattutto, alle partorienti.

Una di queste forme di devozione è quella che da sempre gli ha tributato la gente di mare. Per i tanti prodigi operati sul mare a beneficio di quanti lavorano su di esso, ma soprattutto per il prodigioso passaggio dello stretto di Messina sul suo mantello, S. Francesco di Paola è stato dichiarato da Pio XII il 27 marzo 1943 patrono della gente di mare italiana. Comincia il primo venerdì di Gennaio con la pia pratica dei "13 Venerdì" ,in preparazione della festa del 2 Aprile. Le grandi feste patronali ricorrono nei giorni 2, 3 e 4 Maggio con solenni funzioni particolari, quali l''accensione della Lampada votiva, la benedizione del Mare col Santo Mantello, la processione del Busto argenteo del Santo per le vie cittadine. Fanno contorno alle feste: luminarie, fiere, concerti musicali pubblici, spettacoli pirotecnici, ecc.Altre feste del Santo si celebrano il 7 Febbraio, il 14 Luglio e l'8 Settembre con processione sino al belvedere.

PIROVAGANDO partecipa alla festa di PAOLA (Cs) del 4 Maggio 2018, grazie agli amici di PAOLATV che ringraziamo per la collaborazione con il nostro portale, siamo lieti di mostrarvi in bellissime immagini il grandioso spettacolo pirotecnico notturno a cura della ditta:
FIREWORKS SICILY di Alessio VACCALLUZZO e C. da Nicolosi (Ct)

Di seguito trovate il link per la visione diretta in streaming...buona visione.


Locandine degli eventi pirotecnici

 

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