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Bitonto (Ba) - " La festa dell'intorciata " in onore dei SS. Medici Cosma e Damiano

Premessa

Il lento passo dei fedeli che scalzi e con grossi ceri tra le braccia volgono il loro sguardo verso le Sacre Immagini dei SS. Medici Cosma e Damiano, momenti unici ricchi di pietà popolare che da sempre contraddistinguono la festa esterna in onore dei Santi Taumaturghi che si svolge nella città di Bitonto (Ba) la terza domenica di ottobre.

Brevi cenni storici sulla vita dei SS. Medici

I Santi Medici Cosma e Damiano ( Cirro, Siria , 303 ) sono ritenuti dalla tradizione due gemelli di origine araba , medici in Siria e martiri sotto l'impero di Diocleziano, avrebbero subito un feroce martirio, così atroce che su alcuni martirologi è scritto che furono martiri cinque volte.  La Chiesa Cattolica celebra la loro memoria liturgica il 26 settembre e nella città di Bitonto in tale data vi è una forte partecipazione di fedeli alle celebrazioni liturgiche. Ma la grande festa, la cosiddetta " festa esterna " che si celebra la terza domenica di ottobre è capace di richiamare nella cittadina barese una moltitudine di pellegrini che sin dalle prime ore della giornata si incamminano , anche a piedi , dai paesi limitrofi per giungere nei pressi del Santuario ed attendere l'uscita delle venerate immagini. La processione di ottobre fu fissata nell'anno 1733 dalla Curia vescovile di Bitonto ad opera del parroco don Giuseppe Carlo Minnuto per permettere alle popolazioni rurali di terminare tutte le attività legate alla campagna vinicola.

 

Diffusione del culto nella città di Bitonto ( tra storia e leggenda )

Secondo un'antica tradizione popolare le statue dei SS. Medici Cosma e Damiano venerate nella città di Bitonto, appartenevano ad un umile operaio ed erano costituite da due manichini di legno con testa, mani e piedi mobili, conservate in una cassa di abete. Ogni anno, in occasione della solennità dei SS. Medici ( 26 settembre ) costui le montava, le rivestiva con i caratteristici abiti orientali e le esponeva alla venerazione dei devoti in una chiesa, tutt'ora esistente, dedicata a Santa Caterina d'Alessandria sita nel centro storico di Bitonto. A conclusione della festa le smontava per conservarle nella cassa di abete. Pare che una donna napoletana che doveva subire l'amputazione di una gamba a causa di un cancro, la notte prima dell'operazione sognò due giovani che le dissero di chiamarsi Cosma e Damiano e che erano di Bitonto mentre intanto la medicavano. Al suo risveglio la donna verificò la guarigione della gamba e non necessitò più di alcun intervento chirurgico. La donna così partì alla volta di Bitonto cercando l'indirizzo avuto in sogno, ossia la casa dell'operaio proprietario delle statue. Alla descrizione dell'accaduto da parte della donna l'operaio le mostrò le due statue di legno, la donna riconobbe nei due volti di quelle sacre immagini le sembianze dei suoi guaritori e con le lacrime agli occhi le baciò e ribaciò per ore.  Come ringraziamento la donna avrebbe fatto restaurare i due manichini deteriorati dal tempo e anche confezionare abiti nuovi. L'operaio inoltre decise di donare le miracolose statue alla chiesa di Santa Caterina d'Alessandria. Successivamente le statue sarebbero state spostate nella chiesa di San Giorgio Martire sempre nel centro storico di Bitonto.

Secondo un'altra versione, le due statue sarebbero state commissionate dal parroco della Chiesa di San Giorgio Martire ad uno dei migliori intagliatori napoletani.

Tuttavia, ancora oggi la realizzazione di queste due stupende immagini è avvolta ancora nel mistero. Attualmente le Sacre immagini dei Ss. Medici Cosma e Damiano, unitamente alla reliquia delle loro braccia, sono custodite nella Basilica a Loro dedicata inaugurata nel 1973 dopo quindici anni di costruzione.


( vista esterna del Santuario dedicato ai SS. Medici Cosma e Damiano )

 

 

 

La festa dell'intorciata ( 21 ottobre 2012 )

Ore 07:00 del mattino tutto è ormai pronto, i primi grossi ceri che riportano la dicitura " per grazie ricevuta " vengono disposti in serie sul sagrato antistante il Santuario che intanto comincia a popolarsi di  numerosissimi pellegrini pronti ad accogliere i Santi Medici che accompagneranno in processione per la città di Bitonto sino a sera.

Le venerate immagini portate a spalla con passo lento e cadenzato varcano la soglia del Santuario , un lungo applauso le accoglie e nel cielo azzurro vengono liberate colombe bianche e palloncini colorati.

Parte la lunga processione, i fedeli con in mano grossi ceri, alcuni alti anche due metri ( la cosiddetta " intorciata " ), camminano scalzi volgendo lo sguardo ai Santi e cantando inni in loro onore. 

 

Nel primo pomeriggio le venerate immagini giungono nel centro storico cittadino, straordinario lo scenario che si viene a creare con la gente assiepata sugli stretti marciapiedi quasi a stretto contatto con i Santi Medici.

Altrettanto straordinario lo scenario dei fuochi pirotecnici e dei palloni aerostatici nel momento in cui i Santi Medici attraversano " Porta Baresana " .

Giunge la sera, le strade sono illuminate unicamente dal fuoco delle torce oramai consumate e dai lumi della base processionale , i Santi Medici Cosma e Damiano tra due ali di folla tornano lentamente  al Santuario .

 Qui di seguito il video del momento del momento del passaggio dell'intorciata nei pressi di  "Porta Baresana ".  Video a cura dell'amico Nicola Caputo autore del blog "Trani Religiosa" .

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Testo e foto di Michele Cutrone

Video di Nicola Caputo 

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